Una enorme spiaggia di sabbia dorata che guarda verso Punta del Telegrafo, nota come la "scogliera" di Ascea Marina. Un forziere di pesce fresco, un approccio green e un solo capitano: Giovanni Rizzo. Lupo di mare, è stato pioniere di molte novità nel settore balneare che punta alla ristorazione di alta qualità. Senza cadere nel gourmet. E il “Poseidonia Beach Club” è la prova di un sogno riuscito. Un luogo all'avanguardia, che non smette mai di stupire. Dall'orto biologico di ortaggi e verdure - usato anche a scopo didattico per intrattenere i bambini al mare, facendogli conoscere le tipicità del Cilento - all’angolo libreria “free”, con tanto di divanetti relax per la lettura. Molta attenzione è posta alla sostenibilità e alla salute: il totem multifunzione a disposizione dei clienti per ricaricare tablet, cellulari, auto e monopattini elettrici, usu l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico sul tetto del locale. La stessa che produce le lucine della sera che illuminano le sale del ristorante. Mediterranea la proposta culinaria, elegante e semplice la mise en place. Dai vini ai gelati, Rizzo punta sempre a prodotti ricercati, che fanno la differenza. Precursore della cucina nipponica sulle coste del Cilento, quest'anno lo stabilimento ha diversi punti di forza. Dall'angolo pizzeria, in cui nasce un progetto con il pizzaiolo Vincenzo Iannucci, alla possibilità di cenare con pezzogna all'acqua pazza, alici fresche e pescato del giorno sulla pedana in legno sulla spiaggia. O, su richiesta, a lume di candele in riva al mare.
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SETTEMBRE
2021
Da lidi sostenibili a boutique del gusto: in Campania il mare a 360°